Differente impatto della Dieta Mediterranea tra maschi e femmine
Differente impatto della Dieta Mediterranea tra maschi e femmine: studio sull’espressione genica e composizione corporea
Nell’ambito delle attività AT 4.2 (Raccolta e analisi di dati per la Valutazione dello stato nutrizionale), AT 4.3 (Produzione e analisi di dati dei fenotipi di obesità), AT 4.4 (Valutazione delle abitudini alimentari abituali e del livello di attività motoria) e AT 4.8 (La nutrizione di precisione: nutrigenomica, nutrigenetica ed epigenetica), l’Unità Operativa UniTorV ha condotto uno studio incentrato sulle differenze tra i sessi dell’effetto della Dieta Mediterranea (MedD) sulla salute e il benessere.
In particolare, la ricerca si è focalizzata sull’interazione della MedD con l’espressione genica legata allo stress ossidativo. L’obiettivo primario è stato valutare gli effetti del trattamento con la MedD su dieci geni correlati allo stress ossidativo e all’infiammazione, analizzando le differenze tra uomini e donne nei risultati relativi alla composizione corporea e ai parametri biochimici.
Lo studio si è concentrato su 30 volontari sani, di cui 17 sono stati inclusi nella ricerca (10 donne e 7 uomini), tutti sottoposti al medesimo trattamento di 8 settimane con la MedD. Prima e dopo l’intervento sono state condotte valutazioni dettagliate della composizione corporea, esami del sangue, parametri antropometrici e clinici, e analisi di dieci geni specifici.
I risultati hanno rivelato differenze significative tra uomini e donne sia nella composizione corporea che nei parametri biochimici prima e dopo il trattamento con la MedD. Prima del trattamento, sono state osservate significative differenze tra uomini e donne nella Forza di Resistenza (p < 0,009) e nella Pressione Sanguigna Diastolica (p < 0,04). Dopo il trattamento, sono emerse differenze significative nel Colesterolo HDL (p < 0,02). Inoltre, è stata evidenziata una significativa upregulation dell’espressione genica dell’Apolipoproteina E (ApoE) e dell’enzima Convertitore dell’Angiotensina I (ACE) nelle donne.
I risultati sottolineano quindi un differente impatto del trattamento con la MedD tra i sessi, influenzando sia la risposta fisica che l’espressione genetica legata allo stress ossidativo. Queste scoperte possono consentire una maggiore personalizzazione delle terapie dietetiche, contribuendo al benessere generale e alla salute, in un’ottica One Health.


