Il Know-how
Descrizione dettagliata dell’esperienze, del know-how e delle competenze delle risorse umane del soggetto proponente
in relazione alle attività realizzate nell’ambito del progetto
La UO-UniTorV ha come responsabile scientifico il Prof. Antonino De Lorenzo, Ordinario MED/49 ( 48 H-index, 12004 citazioni), Direttore del Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione, e della Sezione di Nutrizione Clinica e Nutrigenomica, le cui competenze sono specificatamente ricondotte alle tematiche di ricerca legate allo studio della composizione corporea, alla valutazione del ruolo dei nutrienti sulla regolazione dell’espressione genica, alla qualità nutrizionale degli alimenti e sul loro effetto sullo stato di salute e sul benessere umano. Il personale della Sezione si occupa nello specifico della ricerca di indicatori di stato nutrizionale basati sulla valutazione della composizione corporea abbinata a indagini diagnostiche, metterà a disposizione le proprie risorse umane e conoscenze per la realizzazione degli OS indicati nel Progetto. Saranno disponibili per il Progetto anche le strumentazioni all’avanguardia di cui è dotata la Sezione per la valutazione dello stato nutrizionale, la composizione corporea, il dispendio energetico e il comportamento alimentare che determina la malnutrizione per eccesso e per difetto. La Sezione offre anche un servizio di nutrigenetica per lo studio delle varianti geniche da cui potrebbe dipendere la risposta individuale ai singoli nutrienti per una dietoterapia personalizzata, e di nutrigenomica per valutare il rapporto fra genoma e dieta andando dunque a determinare l’influenza della dieta e delle sue singole molecole sulla regolazione dell’espressione genica.
La Sezione è composta dal Responsabile Prof. Antonino De Lorenzo; dalla Prof.ssa Laura Di Renzo, Associato MED/49 (35 H-index, 3631 citazioni); dalla Dott.ssa Paola Gualtieri Ricercatore a Tempo Determinato B MED/49 (15 H-index, 1010 citazioni,); dal Dottore Giuseppe Merra (14 H-index, 679 citazioni,), Ricercatore a Tempo Determinato B MED/49 e diversi Dottorandi, assegnati alla Sezione per la linea di ricerca Nutrizione Clinica. Fanno capo alla Sezione anche le due Scuole di Specializzazione per Medici e Non Medici in Scienza dell’Alimentazione, dirette dalla Prof.ssa Laura Di Renzo, che denotano l’alto valore formativo della Sezione stessa. La Sezione ha stipulato accordi, protocolli e convenzioni con le sottoelencate organizzazioni per attività di ricerca: I.N.DI.M , Istituto Nazionale per la Dieta Mediterranea e la Nutrigenomica, Azienda Sanitaria Provinciale-7 Vibo Valentia, Università degli studi di Reggio Calabria-Facoltà di Agraria, Università degli studi dell’Aquila-Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli studi di Perugia-Facoltà di Medicina, Università degli studi di Tirana- Nostra signora del Buon Consiglio Facoltà di Medicina, Columbia University- New York, Azienda Sanitaria Provinciale -4 Matera, Fondazione-Onlus Salus, Ospedale San Camillo Forlanini, CNR- CONI, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Ministero degli Affari Esteri italiano, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero della Salute. Il laboratorio di Genetica medica, sotto la direzione del Prof. Giuseppe Novelli (58 H-index, 18045 citazioni, Fonte Scopus) e della Prof.ssa Federica Sangiuolo (25 H-index, 2722 citazioni, Fonte Scopus) (dove sono disponibili competenze di genetica molecolare, genetica medica, farmacogenetica, genetica forense, citogenetica classica e molecolare) gioca quindi un ruolo chiave nella ricerca e nella diagnostica delle maggiori malattie umane. Negli ultimi anni il gruppo di ricerca di Genetica Medica ha lavorato all’identificazione di diversi geni e varianti geniche alla base di malattie monogeniche, sindromi cromosomiche e malattie multifattoriali. Il laboratorio di Genetica nasce dall’intensa collaborazione tra il servizio di Genetica Medica e il servizio di Genetica Forense diretto dal prof. Luigi Tonino Marsella (13 H-index, 547 citazioni), fornisce un valido supporto tecnologico e scientifico al sistema giudiziario attraverso l’esperienza del personale e le strumentazioni d’avanguardia disponibili. Il personale afferente ha un’ampia esperienza avendo eseguito un numero elevato di analisi in importanti procedimenti civili e penali. Il Laboratorio di Medicina ambientale, il cui responsabile è il Prof. Palombi (27 H-index, 2495 citazioni), fornisce un servizio di controllo di: 1. IGIENE AMBIENTALE (Controllo dei parametri microbiologici nelle acque; Verifica della qualità microbiologica degli ambienti indoor: 2. IGIENE OSPEDALIERA: Valutazione della qualità dell’aria e dell’acqua in ambienti ospedalieri ad alto rischio; Ricerca di patogeni opportunisti nei reparti ospedalieri; Controllo della qualità microbiologica delle acque utilizzate per la preparazione dei liquidi di dialisi e ricerca delle endotossine. Il laboratorio di IDP-massa, i cui responsabili sono il Prof. Palombi e la Prof.ssa De Filippis (5 H-index, 89 citazioni), esegue analisi analisi di Metalli in Matrici ambientali: – Acqua – Aria – Suolo e in Matrici biologiche. Il laboratorio di Tossicologia Ambientale e Occupazionale della Sezione di Istologia ed Embriologia e della Sezione di Medicina del Lavoro, i cui responsabili sono la Dott.ssa Campagnolo (24 H-index, 1939 citazioni) e il Prof. Pietroiusti (30 H-index, 3498 citazioni), offre una serie di test in vitro, per la determinazione del potenziale tossico di sostanze di diversa natura e di materiale particolato, incluse le nanoparticelle ingegnerizzate. L’intenso lavoro di ricerca che caratterizza il laboratorio è indirizzato allo sviluppo e al perfezionamento dei test tossicologici attualmente disponibili, tra cui un “high-throughput screening” di sostanze potenzialmente embriotossiche. Il laboratorio dispone di tutte le strumentazioni necessarie e si avvale di personale altamente specializzato con anni di esperienza in questo ambito. Le competenze fino ad oggi acquisite hanno permesso la partecipazione del laboratorio a diversi progetti europei del settimo programma quadro (EU-FP7). I laboratori della Sezione di Biologia, la cui responsabile è la Prof.ssa Bagni (45 H-index, 6748 citazioni, Fonte Scopus), hanno tutti le attrezzature e le competenze necessarie per svolgere ricerche avanzate nel campo della biologia molecolare e cellulare. Il gruppo di ricerca di Medicina fetale in Ostetricia e ginecologia, i cui referenti sono il Prof. Giuseppe Rizzo (45 H-index, 6530 citazioni) e il Dott. Claudio Manna (14 H-index, 532 citazioni), si avvale di tecniche innovative sempre più complete e sofisticate per la valutazione dell’andamento della gravidanza e della salute del feto, quali analisi ecografiche 3D – 4D e esami genetici su donne in stato di gravidanza per identificare potenziali rischi e problemi o rassicurare sul normale andamento di un evento solitamente fisiologico quale è la gestazione. Da sottolineare inoltre la presenza nel Dipartimento di un Centro Trapianti all’avanguardia, diretto dal Professor William Arcese. Arcese (57 H-index, 16300 citazioni) è responsabile del Programma Unico Trapianti di Cellule Staminali Ematopoietiche (CSE) che, applicato all’area metropolitana di Roma, realizza una rete di cooperazione in grado di fornire garanzia di uniformità e qualità di trattamento ai cittadini utenti. La costituzione del “Rome Transplant Network” (RTN) consiste infatti nella messa in rete, secondo un sistema di cooperazione clinico-scientifica e di interscambio informatico-organizzativo, delle Unità Cliniche, dei Centri Prelievo e dei Centri di Manipolazione Cellulare dell’area romana aderenti al Programma Unico Trapianti di Cellule Staminali Ematopoietiche (CSE).
Il Consorzio di Bioingegneria ed Informatica Medica – CBIM, è Ente di Ricerca no-profit con personalità giuridica, costituito dall’Università di Pavia e dagli IRCCS pavesi cui hanno aderito l’IRCCS Ospedale Bambino Gesù di Roma, lo IUSS di Pavia, il Ministero della Salute e l’IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Il CBIM ha come missione la progettazione di servizi innovativi basati su tecnologie ICT applicati all’ambito sanitario. L’adesione del Ministero della Salute ha formalizzato una pluriennale collaborazione finalizzata all’implementazione ed alla continua evoluzione del Sistema Workflow della Ricerca utilizzato per la gestione dei Bandi ed il monitoraggio dei finanziamenti (Ricerca Finalizzata, Corrente, Giovani Ricercatori) agli IRCCS. Il Sistema è stato adottato dall’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA per la gestione dei Bandi di Ricerca Indipendente. Nell’ambito dei Servizi di e-health – con particolare riferimento alle Reti Tematiche promosse dal Ministero della Salute – CBIM supporta la Rete degli IRCCS di Neuroscienze e la Rete degli IRCCS Cardiologici per l’implementazione e la gestione di piattaforme relative agli studi clinici promosse dagli IRCCS afferenti. Relativamente alle tematiche di sicurezza alimentare ha collaborato (2002-2009) con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna per la realizzazione di Portali tematici; nel 2011 ha sottoscritto un atto convenzionale con il Dipartimento per la Sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti del Ministero della Salute ed una convenzione triennale (2011-2014) con l’IZS della Sicilia per proposizione di progetti innovativi che contemplino l’utilizzo di tecnologie ICT nel campo della sicurezza alimentare. Con il gruppo GPI SpA di Trento partecipa alla start-up GBIM srl cui ha trasferito le proprie attività nell’ambito dei Sistemi Informativi Ospedalieri e, dal 2017, in collaborazione con il gruppo partecipa a due Progetti finanziati nell’ambito del PON-MISE. CBIM è iscritto dalla sua costituzione al Registro Anagrafe Nazionale Ricerche con numero CAR: 7158100H. CBIM ha maturato una vasta esperienza nella progettazione, realizzazione e gestione di portali per la caratterizzazione dei prodotti tipici alimentari, nell’ambito di progetti di Ricerca Corrente e Finalizzata finanziati dal Ministero della Salute e coordinati dall’IZS della Lombardia e dell’Emilia Romagna ‘Bruno Ubertini’.
La Coldiretti è un’organizzazione professionale senza scopo di lucro che rappresenta le imprese agricole, i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, le società agricole, i consorzi, le cooperative, le associazioni e ogni altra entità e soggetto operante nel settore agricolo, agroalimentare, ambientale e nell’ambito rurale, a livello nazionale, europeo ed internazionale. Nella sua missione di garantire alle imprese agricole opportunità di sviluppo e reddito, nonché di promuovere una agricoltura attenta alla sicurezza alimentare dei consumatori, Coldiretti svolge la fondamentale attività di informazione rivolta sia alle imprese agricole, sia ai cittadini consumatori. L’UO-UniTorV si avvarrà anche delle risorse umane e delle competenze dell’Università degli Studi di Messina, Dipartimento di Scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche, Prof. Domenico Trombetta, per l’AT 4.2. Consulente per l’AT 3.1 sarà l’Arma dei Carabinieri, che fornirà dati e competenze per la sicurezza alimentare.
L’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET), del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli studia gli stress generati dai cambiamenti climatici, dall’uso del suolo, dall’inquinamento, dalla crescente urbanizzazione sulla biodiversità (microbica, vegetale e animale). Il Laboratorio di produzione di molecole bioattive, diretto dal Dott. Gianfranco Peluso svolge attività riguardanti la valorizzazione di risorse naturali inutilizzate, come i residui agro-industriali, mediante realizzazione di processi di produzione di molecole bioattive da sottoprodotti solidi e liquidi con tecniche a basso impatto ambientale. Si occupa anche di produzione di biopolimeri, pigmenti ed enzimi di interesse applicativo in diversi settori (ambientale, alimentare e cosmetico) da microrganismi estremofili. Collaborerà con la Sezione di Nutrizione clinica e Nutrigenomica, per quanto attiene l’AT.2.1 Selezione del paniere salutare mediterraneo (PAS) dell’Obiettivo Specifico 2 (OS2). Promozione della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento.
L’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara (UO-UniCH) è composta da due Campus universitari di Chieti e Pescara. UO-UniCH può vantare strutture, attrezzature e percorsi formativi all’avanguardia. Ha come proprio fine: la ricerca scientifica, la formazione e l’assistenza sanitaria quest’ultima attuata a mezzo di convenzioni specifiche con le Asl della Regione Abruzzo (ASL 2 Lanciano Vasto Chieti e ASL3 Pescara). Le attività di ricerca per la realizzazione del Progetto MOOD saranno svolte all’interno dei laboratori delle strutture di ricerca (dipartimenti e centri) dell’UO-UniCH. Per le attività realizzative del Progetto MOOD la UO-UniCH si avvarrà di elevate e specifiche professionalità sviluppate all’interno di strutture e gruppi clinici e di ricerca come il laboratorio di Genetica Molecolare (Direttore Prof. Liborio Stuppia) e il Servizio Nutrizione Clinica, Diabetologia e Malattie del Metabolismo (responsabile Prof.ssa Ester Vitacolonna). Tale strettissima collaborazione ha consentito attività clinica e di ricerca nel campo specifico della Nutrigenomica, come testimoniato anche dai numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali. Tale collaborazione si concretizza anche nella co-responsabilità scientifica (Prof. L. Stuppia- Prof.ssa E. Vitacolonna) del Progetto volta a garantire il conseguimento dei risultati e la loro trasferibilità nella migliore pratica clinica. Le procedure cliniche e nutrigenetiche sono, infatti, da tempo messe a punto ed utilizzate con servizi specifici riservati anche alle gestanti per la prevenzione sin dalla vita intrauterina. Il Laboratorio di Genetica Molecolare (Direttore Prof. Liborio Stuppia) si avvale di tecniche e tecnologie innovative (Next Generations Sequencing, pyrosequencing). Il Servizio Nutrizione Clinica, Diabetologia e Malattie del Metabolismo (responsabile Prof. Ester Vitacolonna) svolge attività clinica, didattica e di ricerca relativa alla nutrizione clinica, alla nutrigenomica, nutraceutica ed alle tecnologie e metodologie nutrizionali educative. Le attività cliniche sono rivolte a soggetti affetti da obesità e patologie nutrizionali, persone con diabete. Il Centro ha sviluppato particolare expertise anche per donne in gravidanza. Caratterizzanti sono gli studi recenti di nutrigenomica nei soggetti con obesità e in gestanti. Di particolare riguardo anche gli studi su alcuni nutraceutici in gravidanza. Il Laboratorio di Valutazione funzionale (responsabile Prof.ssa Tiziana Pietrangelo, ORCID 0000-0002-7507-1255) svolge attività di ricerca rivolta allo studio della performance muscolare nell’uomo andando ad indagare gli aspetti cellulari e molecolari che più condizionano le capacità adattative del muscolo, come la malnutrizione. Estremamente caratterizzanti sono gli studi su cellule muscolari scheletriche umane ottenute da agobiopsie muscolari che consentono una verifica diretta degli effetti di alimenti funzionali e nutraceutici effettuati presso il Lab di Fisiologia Cellulare (responsabile Prof.ssa Stefania Fulle). Il Laboratorio di Neurofisiologia Olfattiva e Chemiocettiva N.O.Ch. Lab. (responsabili Prof. Camillo di Giulio e Dr Andrea Mazzatenta). Il Laboratorio di Neurofisiologia Olfattiva e Chemiocettiva N.O.Ch. Lab. è un laboratorio di elettrofisiologia specializzato in tecniche avanzate di analisi neurofisiologica in tempo reale. In particolare, il laboratorio ha expertise avanzate nei potenziali evocati chemiocetivi e olfattivi, e nella Volabolomica (V.O.C.s).
La UO-UniSS comprende: l’Università degli Studi di Sassari UNISS (Coordinatore Prof. Giovanni Mario Pes); Agenzia regionale AGRIS (Dr. Antonino Soddu-Pirellas), come consulente; l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna (Dr.ssa Pierangela Cabras), come consulente.
I dipartimenti di area medica dell’Università di Sassari comprendono il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Sperimentali e quello di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari.
Il responsabile scientifico dell’UO-UniSS, Prof. Giovanni Mario Pes, vanta una pluriennale esperienza nello studio della longevità umana. Più specificamente, nel 2000, è stato il primo a identificare un’area ad alta longevità nella parte montuosa della Sardegna (Zona Blu), mediante ricerche i cui risultati sono documentati da numerose pubblicazioni a livello internazionale. Successivamente ha contribuito a identificare ulteriori aree longeve in vari continenti (Giappone, Costa Rica, Grecia) ugualmente denominate Zone Blu. Fondatore dell’Osservatorio della Longevità Blue Zone, il Prof. Pes ha condotto studi sulle relazioni tra alimentazione e longevità eccezionale nell’uomo, tra alimentazione e parametri antropometrici (peso, statura, composizione corporea) nonché tra nutrizione e stato funzionale (cognitivo, motorio) in soggetti longevi.
La prof.ssa Maria Pina Dore vanta esperienze nel settore della clinica delle malattie gastrointestinali e delle relazioni tra alimentazione e infezione da Helicobacter pylori.
Il Prof. Sergio Uzzau e il Prof. Leonardo Sechi, microbiologi, vantano una lunga e profonda esperienza nell’identificazione di sistemi cellulari e molecolari alla base dell’interazione tra patogeno e ospite; conducono analisi genomiche e proteomiche nei batteri (micobatteri), ed utilizzano analisi genomiche (next generation sequencing) e proteomiche (gel-based e gel-free) atte ad identificare gli aspetti molecolari associati al processo di adattamento all’ospite animale e/o connessi con la risposta dell’ospite. Più recentemente si sono occupati dell’impatto del consumo di prodotti alimentari diffusi in Sardegna sulla composizione del microbiota intestinale umano e di modelli animali. Il prof. Pier Andrea Serra vanta una particolare esperienza nei sistemi analitici per la determinazione di composti a basso peso molecolare sia negli alimenti che in modelli sperimentali cellulari e umani. La prof.ssa Margherita Maioli ha esperienza nella caratterizzazione di molecole bioattive ed estratti di alimenti che potrebbero contrastare l’invecchiamento cellulare, utilizzando il modello delle cellule staminali. Il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università di Sassari partecipa al progetto per gli aspetti analitici relativi alla caratterizzazione dei prodotti alimentari individuati durante il OS1 tramite questionari alimentari somministrati alle coorti longeve. Il Prof. Sanna (PA) vanta una lunga esperienza nel campo di metodi analitici innovativi di tipo elettrochimico e cromatografico per lo studio e la caratterizzazione di alimenti tipici sardi, messa a punto di protocolli di speciazione di analiti inorganici in matrici di origine alimentare, messa a punto e validazione di metodi elettroanalitici e spettroscopici per la determinazione di tracce di analiti in matrici naturali, biologiche ed ambientali, determinazione di analiti di interesse ambientale in componenti sia abiotiche che biotiche, bioaccumulo di elementi tossici nei cereali ed altri alimenti.
Il Dipartimento di Agraria mette a disposizione competenze multisettoriali e può contare sulla disponibilità di avanzati laboratori di analisi quali un laboratorio di cromatografia, spettroscopia e spettrometria di massa, ed elettrochimica, di microbiologia degli alimenti e di analisi sensoriale, di analisi lattiero-casearie, un laboratorio chimico (analisi alimenti zootecnici), un laboratorio chimico-biologico (analisi di prodotti di origine animale e di materiali biologici prelevati da animali). Le competenze messe a disposizione dai docenti del suddetto dipartimento, nell’ambito del OS2, saranno mirate prevalentemente all’analisi di molecole bioattive in alimenti di origine vegetale ed animale, alla caratterizzazione chimico-fisica e sensoriale di prodotti alimentari tipici sardi e all’attività di componenti ad attività biologica presenti negli alimenti preferenzialmente consumati nelle aree longeve; studio e sviluppo di biosensori per la rilevazione di metaboliti microbici di rilevanza agroalimentare; messa a punto di protocolli di speciazione di analiti inorganici in matrici di origine alimentare; messa a punto e validazione di metodi innovativi per la determinazione di tracce di analiti in matrici naturali, biologiche ed ambientali.
L’agenzia AGRIS Sardegna (rappresentata dal Dr. Antonino Soddu-Pirellas), che svolgerà compiti di consulenza, è una struttura della Regione Autonoma della Sardegna per la ricerca scientifica, la sperimentazione e l’innovazione tecnologica nei settori agricolo, agroindustriale e forestale. Nell’ambito della proposta progettuale provvederà a mettere a disposizione i dataset relativi alla filiera dei settori agricolo, agroindustriale e forestale, a supporto dei dati alimentari e nutrizionali collezionati nelle coorti longeve dagli altri soggetti partecipanti negli OS1 e OS2. Metterà a disposizione estesi dataset che includono dati ambientali del territorio sardo, compresi quelli relativi alle filiere alimentari, sulla scorta del legame ipotizzato tra biodiversità ambientale ed elevate proprietà nutrizionali di alimenti largamente consumati nelle aree longeve.
L’Istituto Zooprofilattico della Sardegna (rappresentato dalla Dr.ssa Pierangela Cabras) metterà a disposizione dati e risultati di ricerche centrate sugli ovicaprini allevati nella Sardegna centro orientale (area longeva). Si accerterà se sussistono correlazioni tra longevità umana e consumo di latte e derivati prodotti da capre di razza sarda, approfondendo quelle implicazioni che possano favorire l’applicazione con successo dell’allevamento biologico soprattutto nelle aree più marginali, al fine di garantire un valore aggiunto alle produzioni tipiche
UO-UniTE si avvarrà del personale e delle strutture afferenti a due Facoltà, Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali e la Facoltà di Scienze della Comunicazione.
MAURO SERAFINI è professore ordinario di Nutrizione Umana (MED-49) e DONATO ANGELINO è ricercatore di tipo B di Nutrizione Umana (MED-49). Le competenze del Gruppo di Nutrizione Umana sono focalizzate sulla comprensione del ruolo degli alimenti funzionali, dei pattern nutrizionali e dei singoli composti bioattivi nel mantenimento del benessere e nella prevenzione dalle malattie degenerative. In particolare, il Prof. Serafini ha un consolidato background in i) disegno e conduzione di studi di intervento nutrizionali nell’uomo; ii) valutazione dei parametri nutrizionali e dello stile di vita in gruppi di popolazione; iii) valutazione di marker di infiammazione, stress ossidativo, metabolismo lipidico e glicemico e stato immunitario in vitro e in vivo; iv) valutazione del ruolo degli alimenti nella prevenzione delle malattie degenerative in studi epidemiologici. Il Dr. Angelino ha approfondito le seguenti tematiche: i) disegno e conduzione di studi di intervento nutrizionali nell’uomo; ii) valutazione degli effetti del consumo di alimenti ricchi in fibra e composti bioattivi su marker di infiammazione, stress ossidativo, metabolismo lipidico e glicemico con saggi in vitro ed in vivo; iii) valutazione dell’effetto di diverse tecniche di cottura e storage degli alimenti sulle loro capacità antiossidanti con saggi in vitro ed ex-vivo; iv) valutazione della composizione nutrizionale degli alimenti. DARIO COMPAGNONE è professore ordinario di chimica analitica (CHIM-01) e FLAVIO DELLA PELLE è ricercatore di tipo A di chimica analitica (CHIM-01). L’attività di ricerca è indirizzata principalmente allo sviluppo di metodi di micro-estrazione e pretrattamento di campioni biologici per determinazione cromatografica della qualità degli alimenti e di marker di stress ossidativo, quali isoprostani e ossidi del colesterolo. Il gruppo di ricerca si occupa anche dello sviluppo, realizzazione ed applicazione di biosensori e metodi di screening in campo alimentare clinico ed ambientale per la valutazione dello stato antiossidante. CLAUDIO D’ADDARIO è professore associato di biologia molecolare (BIO-11) e MARIANGELA PUCCI è ricercatrice di tipo B di biologica molecolare (BIO-11). L’attività di ricerca del gruppo di Biologia molecolare è rivolta allo studio del coinvolgimento dei sistemi neuro-trasmettitoriali e del ruolo dei meccanismi epigenetici nei disturbi alimentari complessi (obesità, anoressia, binge eating) a livello preclinico e clinico. DANILO PELUSI è professore associato di informatica (INF-01). Le sue competenze di ricerca includono la teoria dei codici e la progettazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale per l’ottimizzazione di problemi ad alta complessità computazionale.
La UO-UniPV partecipa con l’Unità di Scienza Alimentazione – Dipartimento Sanità Pubblica Medicina Sperimentale e Forense il cui ruolo svolto nell’ambito della proposta progettuale è l’elaborazione piani di intervento nutrizionali personalizzati basati sul paniere mediterraneo attraverso una piattaforma eHealth e interventi di educazione alimentare diffusi attraverso social media; il contributo alla bio-banca nazionale attraverso implementazione di database derivante dagli studi in corso nei Laboratori afferenti all’Unità contenente dati clinici, biochimici, antropometrici, di composizione corporea e relativi ai consumi alimentari e allo stile di vita per identificazione soggetti a rischio di malnutrizione.
I soggetti partecipanti all’UO-UniPV sono docenti di ruolo e ricercatori MED/49 (Scienze e Tecniche Dietetiche) dell’Unità di Scienza dell’Alimentazione dell’Università di Pavia con esperienza pluriennale di ricerca in ambito di nutrizione applicata e clinica documentata da pubblicazioni su riviste con elevato IF e dal coordinamento e/o partecipazione a gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
La UO-IRCCSME possiede conoscenze avanzate nello studio delle proprietà di glucosinolati ed isotiocianati in modelli in vitro ed in vivo di malattie neurodegenerative. Il referente scientifico per il Progetto è la Dott.ssa Emanuela Mazzon (H index 65), responsabile del laboratorio appartenente alla linea di ricerca 3 “Neuroimmunologia-Neurologia Sperimentale-Biologia Molecolare” che si occupa principalmente di ricerca preclinica nell’ambito delle neuroscienze e nell’individuazione di nuovi biomarcatori di malattie neurodegenerative. Nella struttura in cui verranno realizzate le attività progettuali si studiano fitocomposti per testarne l’efficacia in modelli in vivo ed in vitro di patologie neurodegenerative. Da tre anni sono in dotazione tecnologie di sequenziamento massivo del genoma umano con tecnologia “Next-Generation Sequencing” (NGS) per effettuare studi di trascrittomica sui modelli trattati con composti naturali al fine di definire le pathway attivate e/o inibite. I ricercatori (biologi e biotecnologi N=6) hanno già maturato un’ampia esperienza. E’ dodata di uno staff di bio-informatici per eseguire le analisi in ambiente Linux con tools bioinformatici di ultima generazione. Nella struttura insiste anche la presenza di una Biobanca che è stata certificata in data 28/10/2020 secondo i requisiti della norma ISO 9001:2015. La biobanca è gestita da biologi che hanno competenza di gestione dei campioni biologici avendo autonomia del sistema di tracciabilità dei campioni “SPYTrace Rfid Technology”, basato sulla tecnologia RFID, capace di acquisire e registrare le posizioni dei singoli campioni all’interno dei congelatori. E’ dotato di un Ufficio Trials Clinici che ha maturato negli anni ampia esperienza nella gestione di trials sponsorizzati e non.
La UO-AORSanCarlo. Il Governo Clinico trova nella figura del Direttore Sanitario e dei Direttori di Dipartimento i principali garanti dell’attuazione dello stesso da realizzarsi attraverso i seguenti strumenti: una pratica clinica ed assistenziale appropriata ed ispirata a prove di efficacia; la gestione sistematica delle informazioni; lo sviluppo dei data base clinici; l’adozione, l’adattamento locale e l’implementazione delle linee guida e dei percorsi assistenziali; l’utilizzo di strumenti di health technology assessment (HTA); la pianificazione e la conduzione di audit clinici. La Direzione Sanitaria, si avvale delle strutture ivi allocate:1. U.O.C. Direzione Medica del Presidio “Ospedale San Carlo di Potenza; 2. U.O.C. Medicina Legale (interaziendale); 3. UOC Qualità, Accreditamento, Risk Management (interaziendale); 4. U.O.C. Farmacia Ospedaliera (interaziendale); 5. S.S.D. Direzione Medica del Presidio San Francesco di Paola” di Pescopagano; 6. S.S.D. Medicina Preventiva, Igiene Ospedaliera e Sicurezza Igienico Sanitaria; 7. S.S.D. Servizio Infermieristico, Tecnico Sanitario e della Riabilitazione; 8. Ingegneria Clinica; 9. Fisica sanitaria.
UO-ASPCS. Il Direttore Generale è il Legale Rappresentante dell’Azienda, responsabile della gestione complessiva della stessa, esercita le competenze di governo e di controllo, nomina i responsabili delle strutture operative. La Rete Ospedaliera è costituita da Area Medica, Chirurgica, di Medicina Diagnostica e dei Servizi, di Emergenza Urgenza Terapie Intensive, Ospedale di Zona Disagiata, Post Acuzie e Post Acuzie Ospedale di Zona Disagiata. Inoltre, ha al suo interno sei Distretti Sanitari, una Rete Territoriale di Emergenza Urgenza e una Rete Oncologica. UO-UniPG Il coordinatore scientifico del team, il Prof. Francesco Galli, dirige un laboratorio in ci svolgono indagini nutrizionali, nutrigenomiche e lipidomiche con tecnologie all’avanguardia nel settore, ed è stato referente di vari progetti finanziati da misure di sviluppo della Regione Umbria del settore agroalimentare in cui sono state studiate le proprietà nutrizionali e gli effetti sulla salute umana di materie prime ad uso alimentare e di alimenti caratterizzanti il modello della Dieta Mediterranea. Il gruppo del Prof. Calafiore, della Sezione di Malattie Endocrine e Metaboliche, vanta numerose esperienze in trial clinici e studi di medicina traslazionale inerenti terapie dell’ambito endocrino-metabolico, nonché studi su stili di vita e abitudini alimentari nell’obesità metabolica e nel diabete.
FONDO DEL PROGETTO
Traiettoria 5 “Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali”. – Linea di azione 5.1 “Creazione di un programma di azione per la lotta alla malnutrizione in tutte le sue forme e per la diffusione dei principi della dieta mediterranea” – Piano Sviluppo e Coesione Salute. Ministero della Salute;
DENOMINAZIONE E CODICE PROGETTO