L’organizzazione
Descrizione della capacità tecnico-organizzativa del soggetto proponente
Per raggiungere gli obiettivi della presente proposta progettuale occorrerà instaurare una stretta integrazione e collaborazione tra tutti i soggetti partecipanti.
L’UO-UniTorV, con particolare riferimento alla progettualità di seguito rappresentata, coinvolgerà il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione. Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione include venti diversi gruppi disciplinari. Le linee e gli obiettivi di ricerca dipartimentali di riferimento sono prevalentemente riconducibili al settore ERC LS7. Il personale in servizio presso è composto da 130 persone (tra professori ordinari e associati, ricercatori, tecnici e dottorandi) che rendono il Dipartimento uno dei più grandi dell’Università. I Settori Scientifico Disciplinari rappresentati nel DII includono: MED/45, MED/15, BIO/13, MED/29, BIO/17, MED/49, MED/42, BIO/16, MED/36, MED/37, MED/22, MED/44, MED/03, MED/08, MED/40, MED/04, MED/05, FIS/07, MED/46, MED/11.
In particolare e per quanto concerne l’ambito del presente Progetto, troveranno prevalentemente pertinenza le competenze dei seguenti settori ERC Life Science: LS1, Molecules of Life: Biological Mechanisms, Structures and Functions; LS2, Molecules of Life: Biological Mechanisms, Structures and Functions; LS4, Physiology in Health, Disease and Ageing; LS6, Immunity, Infection and Immunotherapy; LS7, Prevention, Diagnosis and Treatment of Human Diseases. A tale scopo, saranno coinvolti ricercatori afferenti ai laboratori di ricerca in nutrizione clinica, scienza dell’alimentazione, genetica, microbiologia, biochimica, biologia molecolare e cellulare, fisiologia, patologia e fisiopatologia, immunologia, tossicologia, ginecologia. I suddetti laboratori sono appropriatamente dotati di strumentazioni e dotazioni e costituiscono una rete tecnico- organizzativa già funzionalmente attiva nell’ambito dello sviluppo di ricerche integrate nelle scienze biomediche e mediche.
Il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione si avvarrà della consulenza del Consorzio di Bioingegneria ed Informatica Medica – CBIM, del CNR-Napoli, che metterà a disposizione i dati acquisiti dal Progetto Bluegrowth e di Coldiretti.
Il coordinamento del Progetto MOOD, come da Obiettivo specifico 8 (OS8) Coordinamento e Gestione, sarà svolto dalla capofila dell’ATS referente del progetto, il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’UO-UniTorV che si farà carico di tutti i rapporti con il Ministero della Salute e avrà la totale responsabilità rispetto alla gestione e al regolare svolgimento del progetto.
La UO-UniTorV parteciperà alla realizzazione dell’Obiettivo Specifico (OS1): Costruzione della Rete finalizzata al Sistema di infrastrutture e informatico per la Sicurezza alimentare e qualità nutrizionale della Dieta mediterranea a difesa della salute; dell’Obiettivo Specifico 2 (OS2). Promozione della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento; dell’Obiettivo Specifico 3 (OS3). Attuazione del processo Nutrient and Hazard analysis of critical control point; dell’Obiettivo specifico 4 (OS4). Raccolta dati clinici e molecolari (nutrigenetica e nutrigenomica) per la biobanca sulla Valutazione dell’Impatto Ambientale e sulla Salute (VIAS) della DIMIR; dell’Obiettivo specifico 7 (OS7) Diffusione dei risultati (AT 7.1 Pubblicazioni; AT 7.2 Valorizzazione e diffusione dei risultati.
La UO-UniSS parteciperà alla realizzazione dell’Obiettivo specifico 1 (OS1), con dei docenti di area medica. I Dipartimenti di area medica dell’Università di Sassari (prof. Giovanni Mario Pes, prof. Maria Pina Dore, prof. Sergio Uzzau e prof. Leonardo Sechi) avranno il compito di coordinare la raccolta, attraverso questionari validati, di informazioni nutrizionali da coorti multigenerazionali residenti in aree longeve della Sardegna mediante l’impiego di uno staff appositamente addestrato, dopo aver ottenuto il consenso informato dei partecipanti. In base alle stime dell’Istituto Italiano di Statistica (ISTAT), sei comuni sardi presentano una prevalenza, tra le più elevate al mondo, di centenari (“Zona Blu”) e sono da tempo oggetto di intense ricerche da parte di gruppi ricerca multidisciplinari sia locali che internazionali.
Svolgeranno le seguenti attività:
1. Generare una raccolta di dati dalla coorte multigenerazionale sarda (dati antropometrici, nutrizionali, valutazione dello stato di salute e di benessere alimentare con scale create “ad hoc”, profilo funzionale), unitamente alla costituzione di una biobanca di campioni di sangue/feci.
2. Ottenere dati strutturali e funzionali sul microbioma intestinale dalla coorte sopra menzionata attraverso tecniche di metaproteogenomica.
3. Ottenere profili epigenomici (metiloma) dalla coorte campionata, diversificata per fasce di età e genere, valutare il repertorio di orologi epigenetici accelerati/decelerati di tale coorte, determinarne l’ereditarietà e testare la loro correlazione con le esposizioni alimentari e le caratteristiche del microbioma.
Scopo ultimo di tale raccolta è quello di realizzare un ampio database che renda possibile l’indagine sulla relazione dinamica tra regimi alimentari e profili cellulari e molecolari associati nell’uomo, alla fisiologia o alla fisiopatologia d’organo e sistemica, allo scopo di identificare potenziali correlazioni tra storia alimentare, ambiente, stile di vita, dati clinici e genetici dei partecipanti. L’analisi dei dati alimentari mediante procedure statistiche multivariate permetterà di individuare patterns alimentari associati ad un migliore stato di salute ed implementabili su scala più ampia.
I pattern alimentari associati ad un migliore stato di salute che emergeranno dall’analisi effettuata nella fase precedente saranno oggetto delle indagini successive (OS2) sulla base delle specifiche competenze ed esperienze scientifiche.
La UO-UniSS parteciperà alle attività dell’OS2, prevalentemente con i Dipartimenti di area non-medica. Tale integrazione si realizzerà mediante la costituzione e condivisione di un database centralizzato e di una biobanca centralizzata che consentiranno non solo di conseguire gli obiettivi previsti dalla presente proposta ma che rappresentano un investimento di eccezionale interesse per eventuali future indagini, data la peculiarità delle coorti reclutate le quali costituiscono un modello unico e irripetibile dal punto di vista dei rapporti tra alimentazione e longevità. Un ulteriore livello di integrazione sarà rappresentato dal fatto che i dati verranno analizzati in modo integrato, con tecniche statistiche e bioinformatiche avanzate condivise da tutti i partecipanti ed in particolare dal gruppo di ricerca del coordinatore che ha maturato una grande esperienza in questo tipo analisi.
La UO-UniSS parteciperà alle attività dell’OS2, prevalentemente con i Dipartimenti di area non-medica.
L’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara (UO-UniCH) è stata istituita nel 1965 come “Libera Università” ed è diventata statale dal 1982. È composta da due Campus universitari di Chieti e Pescara. La sede legale dell’Ateneo con gli uffici del Rettorato e della Direzione Generale è a Chieti. L’UO-UniCH può vantare di strutture, attrezzature e percorsi formativi all’avanguardia e di una popolazione universitaria di circa 25.698 unità, comprendente iscritti ai corsi di studio, master, dottorati e scuole di specializzazione. In un contesto urbano e metropolitano caratterizzato da un alto grado di ricettività e vivibilità l’UO-UniCH punta ad una offerta didattica altamente qualificata e diversificata, senza tralasciare le opportunità di impiego del tempo libero attraverso la proposta di attività ricreative, sportive, culturali.
Didattica: Attualmente l’Ateneo è organizzato in 14 dipartimenti e 2 scuole alle quali fanno capo le offerte didattiche dei Corsi di Laurea attivi
Ricerca, le 14 aree CUN sono rappresentate dai ricercatori afferenti ai relativi SSD:
Area 01 – Scienze matematiche e informatiche; Area 02 – Scienze fisiche; Area 03 – Scienze chimiche; Area 04 – Scienze della terra; Area 05 – Scienze biologiche; Area 06 – Scienze mediche; Area 07 – Scienze agrarie e veterinarie; Area 08 – Ingegneria civile e Architettura;
Area 09 – Ingegneria industriale e dell’informazione; Area 10 – Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storicoartistiche; Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche; Area 12 – Scienze giuridiche; Area 13 – Scienze economiche e statistiche;
Area 14 – Scienze politiche e sociali.
L’UO-UniCH ha come proprio fine: la ricerca scientifica, la formazione e l’assistenza sanitaria quest’ultima attuata a mezzo di convenzioni specifiche con le Asl della Regione Abruzzo (ASL 2 Lanciano Vasto Chieti e ASL3 Pescara); la promozione delle conoscenze e del sapere libero da ogni condizionamento ideologico, politico ed economico con il concorso responsabile dei docenti, degli studenti e del personale dirigente e tecnico-amministrativo, garantendo ai singoli docenti ed alle strutture scientifiche e didattiche la libertà di ricerca e di insegnamento, nonché l’autonomia nell’organizzazione del lavoro, nella scelta dei contenuti e dei metodi; l’avanzamento e il trasferimento del sapere scientifico per favorire il progresso culturale, civile ed economico della società, anche nella prospettiva dell’interazione tra le culture e della generazione di spinoff.
L’attività amministrativo contabile per la gestione finanziaria dei progetti di ricerca è di norma svolta, all’interno delle strutture di ricerca, dalla segreteria amministrativo contabile che fa capo ad un segretario amministrativo. Tale attività è coordinata da un responsabile di area dipartimentale e può contare sul supporto dei Settori dell’Amministrazione centrale previsti dalla pianta organica per l’Area dirigenziale della didattica e della ricerca, in particolare la Divisione 5 Ricerca, e per l’Area dirigenziale della programmazione economica, bilancio, patrimonio e controllo di gestione, in particolare la Divisione 7 Bilancio, Contabilità e Controllo di gestione.
Le attività di ricerca per la realizzazione dei progetti finanziati sono svolte all’interno dei laboratori delle strutture di ricerca (dipartimenti e centri).
Laboratorio di Valutazione funzionale (responsabile prof Tiziana Pietrangelo, ORCID 0000-0002-7507-1255) svolge attività di ricerca rivolta allo studio della performance muscolare nell’uomo andando ad indagare gli aspetti cellulari e molecolari che più condizionano le capacità adattative del muscolo, come la malnutrizione. Estremamente caratterizzanti sono gli studi su cellule muscolari scheletriche umane ottenute da agobiopsie muscolari che consentono una verifica diretta degli effetti di alimenti funzionali e nutraceutici effettuati presso il Lab di Fisiologia Cellulare (responsabile prof Stefania Fulle ORCID).
Il Laboratorio di Neurofisiologia Olfattiva e Chemiocettiva N.O.Ch. Lab. (responsabili Prof. Camillo di Giulio e Dr Andrea Mazzatenta). Il Laboratorio di Neurofisiologia Olfattiva e Chemiocettiva N.O.Ch. Lab. è un laboratorio di elettrofisiologia specializzato in tecniche avanzate di analisi neurofisiologica in tempo reale. In particolare, il laboratorio ha expertise avanzate nei potenziali evocati chemiocetivi e olfattivi; e nella Volabolomica cioè l’analisi dei composti organici volatili (V.O.C.s) emessi con l’espirato con l’ausilio di nasi elettronici. Queste tecniche singolarmente o congiuntamente sono impiegate nello studio funzionale e omeostatico al fine di investigare la fisiologia di base, la fisiologia clinica e le applicazioni diagnostiche.
Le attività realizzative preposte dall’UO-UniTE verranno realizzate sulla base di competenze acquisite negli anni dai personale coinvolto, da strumentazione attualmente presente presso l’Università di Teramo, da protocolli di ricerca standardizzati e comunemente in uso e dall’utilizzo di una struttura ambulatoriale per lo studio nell’uomo.
Il progetto è coordinato per l’Università di Teramo da un Professore Ordinario di Alimentazione e Nutrizione Umana e coadiuvato da professori e ricercatori con esperienza nei loro settori di competenza, come riscontrabile dai CV. La copertura finanziaria prevedrà l’acquisto degli alimenti e dei reagenti utili allo svolgimento degli esperimenti di digestione simulata e di colture cellulari e della valutazione dei marcatori infiammatori che permetteranno di creare l’indice di infiammazione nutrizionale, dell’organizzazione dello studio osservazionale, dello stoccaggio e delle analisi dei campioni biologici. Dal punto di vista organizzativo, tutti i componenti del soggetto proponente hanno sede presso la medesima struttura universitaria, quindi sia le analisi che le riunioni di aggiornamento potranno essere svolte con agilità e in maniera frequente senza ulteriori aggravi economici di spostamento.
L’UO-UniTE si avvarrà del personale e delle strutture afferenti a due Facoltà. Per quanto riguarda la Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Ambientali, saranno messi a disposizione i laboratori sperimentali per la preparazione e cottura degli alimenti, con diverse apparecchiature di tipo domestico e una sala di analisi sensoriale dei pasti. I laboratori di biochimica saranno a disposizione per la preparazione e attuazione della digestione simulata degli alimenti, e dove sarà possibile conservare aliquote dei digeriti per la loro analisi. Il laboratorio di colture cellulari permetterà di attuare gli esperimenti di incubazione dei digeriti con il modello di co-cultura cellulare per la valutazione dei marker di infiammazione, che potranno essere effettuati mediante saggi di tipo ELISA con l’ausilio di lettori di piastra di tipo spettrofotometrici/spettrofluorimetrici e di un citofluorimetro a disposizione del progetto. I laboratori di chimica degli alimenti sono attrezzati con strumentazione cromatografica accoppiata a spettrometria di massa per l’analisi dei parametri infiammatori urinari. I laboratori di biologia molecolare sono equipaggiati per le analisi dei marker epigenetici su campioni biologici con strumenti di real-time PCR e pyrosequenziatore.
La collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione permetterà di progettare il NII dopo il calcolo dei vari scores degli alimenti, e questo sarà possibile mediante l’utilizzo di computer, software e database in possesso che saranno coordinati da un sistema di intelligenza artificiale.
La UO-UniPV si avvarrà delle competenze professionali proprie del settore disciplinare MED/49, Scienze e tecniche dietetiche applicate, per realizzare le AT 4.9, 4.10, 4.11 e 4.12 dell’OS 4.
Le attività proposte per il raggiungimento degli obiettivi dell’Unità dell’Università di Pavia verranno realizzate sulla base di strumentazione esistente ed in uso per i progetti in corso dell’Unità operativa. La richiesta finanziaria è congruente al miglioramento delle strumentazioni per la telemedicina e dal finanziamento di un ricercatore dedicato al progetto, oltre che dall’esecuzione di analisi biochimiche e microbiologiche.
Dal punto di vista organizzativo l’Unità dell’Università di Pavia è coordinata da Professore Ordinario in Scienze dell’Alimentazione, responsabile dell’Unità e si avvale della collaborazione di professori associati e ricercatori della stessa Unità. Tale capacità organizzativa è documentata dalla pregressa partecipazione dei Laboratori afferenti all’Unità a molteplici progetti di ricerca multicentrici, nazionali e internazionali. l’UO-UniPG sarà responsabile della predisposizione e gestione della biobanca del consorzio dei partner del progetto MOOD. Il team di ricerca garantirà per tutto il consorzio il corretto funzionamento delle attività di biobanking, predisponendo un sistema di gestione della qualità. Saranno messe a disposizione del progetto di costituzione della biobanca MOOD competenze in ambito AI, gestione dati e bioinformatica.
L’UO-AORSanCarlo, UO-UniTorV e UO-ASPCS forniranno i dati raccolti nella loro pratica clinica e metteranno a disposizione del progetto le risorse umane in ambito medico e tecnico amministrativo.
FONDO DEL PROGETTO
Traiettoria 5 “Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali”. – Linea di azione 5.1 “Creazione di un programma di azione per la lotta alla malnutrizione in tutte le sue forme e per la diffusione dei principi della dieta mediterranea” – Piano Sviluppo e Coesione Salute. Ministero della Salute;
DENOMINAZIONE E CODICE PROGETTO