Aderenza sesso specifica alla Dieta Mediterranea in soggetti Obesi
Nell’ambito delle attività AT 4.2 (Raccolta e analisi di dati per la Valutazione dello stato nutrizionale), AT 4.3 (Produzione e analisi di dati dei fenotipi di obesità), AT 4.4 (Valutazione delle abitudini alimentari abituali e del livello di attività motoria) e AT 4.8 (La nutrizione di precisione: nutrigenomica, nutrigenetica ed epigenetica), l’Unità Operativa UniTorV ha condotto uno studio incentrato sulla valutazione dell’aderenza alla dieta mediterranea sesso specifica in pazienti obesi. La dieta mediterranea è una dieta sana e sostenibile, nota per ridurre il rischio di patologie croniche non trasmissibili, fra cui l’obesità. Lo studio condotto si è posto lo scopo di valutare sia l’efficacia sia l’impatto della dieta mediterranea sui soggetti obesi, e nello specifico di valutare eventuali differenze nell’aderenza alla dieta mediterranea tra gli uomini e le donne.
Sono stati condotti due studi, con lo scopo di valutare differenze nell’aderenza alla Dieta Mediterranea in base al sesso alla nascita e se la stessa influenzi diversamente il peso corporeo, l’indice di massa corporea e la composizione corporea: 1) è stato condotto con un sondaggio su 4403 soggetti, raccogliendo dati antropometrici e abitudini alimentari; 2) è stato un pilota interventistico, su 94 soggetti sani che hanno seguito per 8 settimane una Dieta Mediterranea personalizzata, con monitoraggio della composizione corporea e dell’aderenza. Dal primo studio, si è osservato che le donne consumano più verdure (p< 0.0001) e noci (p < 0.008), mentre gli uomini più frutta (p<0.02), legumi (p<0.0001), pesce e frutti di mare (p<0.04), vino rosso (p<0.0001) e utilizzano il soffritto (p<0.0001). Il secondo studio ha evidenziato miglioramenti significativi per il peso corporeo (p<0.0001), l’indice di massa corporea (p<0.0001), la percentuale di massa grassa (p<0.0001) in entrambi i sessi. Inoltre, si è osservato un aumento significativo dell’aderenza alla
Dieta Mediterranea (p<0.0001) dopo 8 settimane, con differenze notevoli tra i sessi. I risultati hanno dimostrato come il sesso alla nascita abbia un ruolo chiave nella vita quotidiana, anche nel regolare il senso di fame e sazietà, di fatti è stata evidenziata una maggiore aderenza alla dieta mediterranea nei soggetti di sesso femminile rispetto i soggetti di sesso maschile.



