Relazione fra Esposoma e Microbiota

Designed by Freepik

Nell’ambito delle attività AT 4.2 (Raccolta e analisi di dati per la Valutazione dello stato nutrizionale) e AT 4.8 (La nutrizione di precisione: nutrigenomica, nutrigenetica ed epigenetica), l’Unità Operativa UniTorV ha condotto uno studio incentrato sulle interazioni fra Esposoma e
Microbiota. Il concetto dell’esposoma mira a fornire una cronologia completa dell’esposizione ambientale al fine di comprendere come agisca a livello della salute e del benessere umano. Il microbiota rappresenta le specie di microorganismi (batteri, funchi, virus, microfauna), che colonizzano l’organismo umano, presenti per più del 90% a livello intestinale. L’esposoma e il microbiota sono sempre stati studiati separatamente, come mezzi per individuare nuove fonti di rischio per malattie croniche e per discriminare i meccanismi di sviluppo. Pertanto, il lavoro di revisione svolto si è posto l’obiettivo di individuare meccanismi di interazioni fra microbiota ed esposoma, essendo
due concetti altamente interconnessi. Le evidenze scientifiche hanno mostrato come l’esposoma sia in grado di influenzare l’omeostasi immunitaria e neuroimmunitaria, reagendo ai fattori esterni e rispondendo a fattori ambientali quali vita sociale, abitudini, cambiamenti climatici. Questo comprende pertanto anche interazioni con xenobionti, antibiotici, allergeni alimentari, virus, batteri che influenzano in maniera diretta e indiretta il microbiota, che a sua volta produce composti bioattivi che influenzano la salute umana. Le evidenze, pertanto, dimostrano come l’esposoma sia in grado di modellare e agire sul microbiota e il suo metaboloma. Approfondire gli aspetti e le interazioni tra esposoma e microbioma risulta fondamentale per sostenere lo sviluppo della medicina di precisione. Una maggiore comprensione dei meccanismi biologici alla base delle malattie consentirebbe lo sviluppo di trattamenti personalizzati, mirati non solo alla gestione ma alla prevenzione delle malattie croniche degenerative, come l’adozione dei  probiotici. L’applicazione terapeutica di probiotici si è dimostrata efficace nella regolazione endocrina di meccanismi alla base di processi cardiovascolari, immunologici e nervosi.
Vedi il link dell’articolo (https://www.mdpi.com/2076-2607/12/7/1386 )